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Open Charge Point Protocol (OCPP): guida completa

· 3 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Il Protocollo OCCP è uno standard aperto progettato per gestire la comunicazione tra le infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (EV) e i sistemi centrali di gestione (CSMS - Central System Management System). Il suo ruolo è analogo a quello dei protocolli nelle telecomunicazioni: garantire interoperabilità e coerenza tra dispositivi e piattaforme eterogenee.

Origini e contesto

Il protocollo OCPP è stato introdotto nel 2009 dalla

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con l’obiettivo di eliminare la frammentazione tecnologica nel settore della ricarica elettrica.

Prima della sua diffusione, ogni produttore utilizzava soluzioni proprietarie, creando ecosistemi chiusi e incompatibili tra loro. Questo limitava la scalabilità delle reti e ostacolava l’esperienza utente.

L’adozione di OCPP ha consentito la standardizzazione della comunicazione tra colonnine e sistemi centrali, favorendo la nascita di infrastrutture aperte e interoperabili.

Protocolli complementari

OCPP non opera isolatamente, ma si inserisce in un ecosistema più ampio di protocolli:

OCPI

Il

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(OCPI) gestisce la comunicazione tra operatori di infrastrutture (CPO) e fornitori di servizi di mobilità (eMSP).
Consente il roaming tra reti diverse, permettendo agli utenti di accedere a più stazioni con un unico account.

ISO 15118

Lo standard

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abilita funzionalità avanzate come:

  • Plug & Charge (autenticazione automatica del veicolo)
  • Vehicle-to-Grid (V2G), cioè la possibilità per il veicolo di restituire energia alla rete

OpenADR

Il protocollo

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è utilizzato per la gestione della domanda energetica.
Permette ai gestori di rete di modulare i consumi durante i picchi o situazioni critiche.

Funzionalità principali di OCPP

Interoperabilità

OCPP elimina il vincolo con un singolo vendor, permettendo a stazioni e software di produttori diversi di comunicare tra loro.

Scalabilità

È progettato per supportare reti di ricarica estese, con migliaia di punti distribuiti geograficamente.

Sicurezza

Include meccanismi di sicurezza come TLS per la cifratura dei dati e autenticazione tra client e server.

Smart Charging

Consente la ricarica intelligente, adattando la potenza erogata in base a:

  • disponibilità della rete
  • costi energetici
  • priorità operative

Architettura dei messaggi

La comunicazione è asincrona e basata su messaggi request/response identificati univocamente.
Questo approccio:

  • riduce l’impatto della latenza
  • migliora l’affidabilità su reti instabili

Gestione offline

Il protocollo supporta scenari offline tramite:

  • retry automatici
  • sincronizzazione tramite timestamp
  • buffering locale delle transazioni

Versioni del protocollo

OCPP 1.6

È la versione più diffusa, caratterizzata da:

  • supporto JSON (oltre a SOAP/XML)
  • ampia copertura funzionale
  • elevata stabilità

OCPP 2.0.1

Versione più recente e avanzata, introduce:

  • maggiore granularità nella sicurezza
  • gestione avanzata della smart charging
  • supporto a modelli tariffari dinamici

Non è retrocompatibile con la 1.6, fattore che ne rallenta l’adozione.

Ruolo strategico nel mercato EV

OCPP è oggi uno standard de facto nei mercati europei e nordamericani.
Permette:

  • integrazione tra operatori diversi
  • riduzione del lock-in tecnologico
  • sviluppo di ecosistemi scalabili

Inoltre, abilita l’integrazione con:

  • fonti rinnovabili
  • sistemi di energy management
  • piattaforme IoT e AI

Evoluzione futura

L’evoluzione di OCPP sarà sempre più orientata all’integrazione con ISO 15118.
Questo porterà a:

  • diffusione del Plug & Charge (senza RFID o app)
  • maggiore automazione dei processi
  • espansione del modello Vehicle-to-Grid

Nel medio termine, OCPP diventerà un elemento chiave nelle smart grid, contribuendo alla stabilità e all’efficienza dei sistemi energetici distribuiti.

Come funziona il monitoraggio RFID nei camion della raccolta rifiuti

· 3 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Introduzione

Nel contesto della gestione intelligente dei rifiuti, le tecnologie IoT e RFID rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci per ottimizzare i processi di raccolta, aumentare la tracciabilità e migliorare la qualità del servizio.

L’integrazione di sistemi RFID (Radio Frequency Identification) sui camion della raccolta consente di identificare automaticamente i contenitori, classificare il materiale raccolto e trasmettere i dati in tempo reale al backoffice.

Architettura del sistema

Un sistema RFID per la raccolta rifiuti si basa su quattro componenti principali:

1. Tag RFID sui contenitori

Ogni cassonetto o bidone è dotato di un tag RFID univoco, che contiene:

  • Identificativo del contenitore
  • Associazione con utenza o zona
  • Tipologia di rifiuto

Questi tag sono passivi (senza batteria) e vengono attivati dal campo elettromagnetico generato dal lettore.


2. Antenna RFID sul mezzo

Il camion è equipaggiato con una o più antenne RFID, generalmente posizionate in prossimità del sistema di sollevamento.

Funzione:

  • Attivare il tag RFID durante il conferimento
  • Leggere l’identificativo senza contatto diretto
  • Garantire letture rapide anche in condizioni operative difficili

3. RFID Reader e unità di bordo

L’antenna è collegata a un RFID reader, integrato con un onboard computer.

Questa componente:

  • Interpreta i dati letti dal tag
  • Associa l’evento a timestamp e posizione
  • Integra eventuali sensori (es. sensore di sollevamento)

In questa fase avviene la validazione dell’evento di raccolta.


4. Sistema GPS e comunicazione dati

Il camion è dotato di:

  • Modulo GPS per la geolocalizzazione
  • Connettività (4G/5G/LTE o satellitare)

Funzione:

  • Trasmettere i dati raccolti al sistema centrale
  • Consentire il monitoraggio in tempo reale
  • Storicizzare i percorsi e le operazioni

Flusso operativo

Il processo completo si articola in questo modo:

  1. Il camion si avvicina al contenitore
  2. Il sistema di sollevamento attiva la lettura RFID
  3. L’antenna legge il tag associato al bidone
  4. Il reader identifica il tipo di rifiuto
  5. Il sistema registra:
    • ID contenitore
    • Tipo materiale
    • Timestamp
    • Posizione GPS
  6. I dati vengono inviati al backoffice
  7. Il sistema centrale elabora e visualizza le informazioni

Backoffice e analisi dati

Nel sistema centrale (dashboard gestionale), i dati vengono utilizzati per:

  • Tracciabilità completa della raccolta
  • Ottimizzazione dei percorsi
  • Analisi delle performance operative
  • Supporto alla tariffazione puntuale (PAYT)
  • Individuazione anomalie o mancati svuotamenti

L’interfaccia consente la visualizzazione su mappa, reportistica avanzata e integrazione con sistemi gestionali.


Vantaggi principali

Efficienza operativa

  • Riduzione dei tempi di raccolta
  • Automazione dei processi

Trasparenza e controllo

  • Monitoraggio in tempo reale
  • Audit completo delle operazioni

Ottimizzazione economica

  • Riduzione costi operativi
  • Abilitazione modelli PAYT

Sostenibilità

  • Miglior gestione dei rifiuti
  • Incentivazione della raccolta differenziata

Evoluzioni future

L’integrazione con tecnologie avanzate apre scenari evolutivi:

  • Intelligenza Artificiale per previsione riempimento
  • Computer Vision per riconoscimento visivo dei rifiuti
  • Digital Twin della flotta
  • Integrazione con piattaforme Smart City

Conclusione

Il monitoraggio RFID applicato alla raccolta rifiuti rappresenta un elemento chiave nella transizione verso modelli di gestione più intelligenti, efficienti e sostenibili.

L’adozione di queste tecnologie consente non solo di migliorare l’operatività, ma anche di costruire un ecosistema data-driven capace di generare valore per enti pubblici, aziende e cittadini.

Agevolazioni a fondo perduto da Settembre 2025

· 3 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Bacheca di Bandi, Voucher e Agevolazioni Statali con cui le tecnologie e i servizi di Mative possono essere finanziati:

BANDO logIN Business

Dal 1 al 15 Settembre 2025

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il bando ‘LogINBusiness’, misura strategica da 157 milioni di euro prevista dal PNRR persostenere la transizione digitale delle imprese di trasporto merci e logisticaSviluppo della Piattaforma Logistica Nazionale (PLN) attraverso la digitalizzazione della catena logistica - anche in ambito europeo (eFTI)

  • Agevolazione

In co-finanziamento: 40% a fondoperduto per progetti multimodali sostenibili in regime “De Minimis” 100% a fondoperduto

  • Tempistiche

Apertura piattaforma: 01/09/2025 Scadenza invio domande: 15/09/2025 Pubblicazione graduatoria provvisoria:dopo il 15 settembre Realizzazione interventi: entro il 30/06/ 2026

  • Spese Ammissibili

Piattaforme e strumenti digitali per e-CMR e ottimizzazione dei carichi Sistemi per il dialogo informatizzato conPA e caricatori Tecnologie di route planning, monitoraggio, e-learning e AI

  • Come presentare domanda

Via piattaforma LogIN Business (tramiteMIT e RAM) Valutazione in ordine cronologico fino a esaurimento risorse


Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica - Anno 2025

Dal 16 al 30 settembre 2025

Nell’ambito delle iniziative strategiche promosse da Unioncamere e in coerenza con gli obiettivi del Piano Transizione 5.0.
La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI), attraverso l’erogazione di voucher a fondo perduto destinati a progetti che favoriscano l’adozione di soluzioni innovative orientate alla transizione digitale e/o ecologica. Gli interventi finanziabili includono l’acquisto di beni strumentali, servizi di consulenza specialistica e tecnologie abilitanti 4.0.

  • Dotazione finanziaria e contributo previsto

    • Fondo stanziato: € 150.000,00
    • Contributo massimo per impresa: € 5.000,00
    • Intensità del contributo: 70% delle spese ammissibili
    • Premialità: +10% per imprese che hanno concluso il percorso PIDNEXT
  • Ambiti di intervento e spese ammissibili

    1. Transizione Digitale: acquisto di beni/servizi strumentali e spese per consulenze dirette all’implementazione di una o più tecnologie digitali 4.0.
    2. Transizione Ecologica: spese per attività di consulenza ed eventualmente per l'acquisto di beni e servizi tecnologici 4.0.
  • Beneficiari

    • MPMI con sede operativa in provincia di Avellino o Benevento
    • Sono attive, iscritte al Registro Imprese, in regola con il diritto annuale
    • Non abbiano già beneficiato dello stesso bando annualità 2024
  • Termini di presentazione della domanda

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 16 settembre alle ore 23:59 del 30 settembre 2025 e dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ReStart, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un intermediario delegato.

Chiedi alla tua Camera di Commercio o contattaci per maggiori info.

Telematica avanzata per l’agricoltura moderna

· 3 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Nel mondo dell’agricoltura moderna, la precisione e il controllo dei processi sono diventati elementi chiave per migliorare produttività, sostenibilità e redditività. In questo scenario in rapida evoluzione, la tecnologia gioca un ruolo cruciale, soprattutto quando si parla di monitoraggio dei veicoli agricoli e ottimizzazione delle attività sul campo. È qui che entra in gioco Synapsis FMX Smart CAN Control, la nostra soluzione basata sul dispositivo FMB140 di Teltonika, pensata per portare l'agricoltura nell'era dell’IoT.

Una sfida comune: monitoraggio e gestione dei mezzi agricoli

Le aziende agricole si trovano spesso a dover gestire flotte di trattori, mietitrebbie e altri mezzi operativi in contesti complessi e sparsi geograficamente. La mancanza di visibilità in tempo reale sul comportamento dei veicoli e l’assenza di dati sui consumi, sulle ore di lavoro o sulle operazioni svolte può portare a inefficienze, consumi eccessivi di carburante e difficoltà nel garantire una corretta manutenzione.

La nostra risposta: Synapsis FMX Smart CAN Control

Synapsis FMX Smart CAN Control è il sistema progettato da Mative per raccogliere, analizzare e trasformare i dati provenienti dai veicoli agricoli in informazioni strategiche, sfruttando le potenzialità del FMB140. Grazie all'accesso ai dati del CAN bus e alla localizzazione GPS ad alta precisione, il dispositivo consente di:

  • Monitorare in tempo reale la posizione e l’attività dei veicoli
  • Rilevare dati operativi come velocità, giri motore, livello del carburante e ore di funzionamento
  • Ricevere alert in caso di anomalie o comportamenti non conformi
  • Ottimizzare i percorsi e l’uso delle risorse

Un sistema flessibile, integrabile e personalizzabile

Il nostro dispositivo è compatibile con un’ampia gamma di veicoli agricoli e si integra facilmente con la piattaforma Mative Synapsis IoT, che offre dashboard intuitive, notifiche intelligenti e report dettagliati. Inoltre, è possibile abilitare funzionalità aggiuntive come:

  • Geofencing dinamico, per sapere sempre se un mezzo entra o esce da una determinata area
  • Analisi AI dei dati raccolti, per identificare pattern di utilizzo e suggerire azioni migliorative
  • Programmazione della manutenzione, basata sul reale utilizzo del mezzo

Impatti concreti sul campo

L’adozione di Synapsis FMX Smart CAN Control ha già dimostrato di portare vantaggi tangibili:

  • Riduzione dei costi operativi grazie al monitoraggio dei consumi e alla prevenzione di guasti
  • Aumento dell’efficienza delle operazioni agricole grazie alla pianificazione intelligente dei compiti
  • Migliore tracciabilità delle attività, utile anche per certificazioni e controlli di qualità
  • Maggiore sicurezza per operatori e mezzi

Un passo verso l’agricoltura del futuro

Noi di Mative crediamo che l’innovazione tecnologica debba essere accessibile e funzionale. Con Synapsis FMX Smart CAN Control, supportiamo agricoltori, cooperative e imprese agroalimentari nel processo di digitalizzazione, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide del settore in modo sostenibile, efficiente e data-driven.

Per scoprire come integrare Synapsis FMX Smart CAN Control nella tua azienda agricola, contattaci: saremo felici di accompagnarti nel percorso verso l’agricoltura 4.0.

Come superare le sfide dell’Industria metalmeccanica con l’IoT industriale

· 5 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Figura 1. Una Dashboard su misura, creata dagli esperti di Mative, per monitorare la “Produttività” delle macchine di un cliente.

Nel panorama altamente competitivo dell’industria metalmeccanica, le piccole e medie imprese (PMI) si trovano ad affrontare una serie di sfide cruciali. Tra queste, il monitoraggio ed efficientamento della produzione emerge come una delle più pressanti. L’IoT industriale si presenta come una soluzione rivoluzionaria, capace di trasformare radicalmente il modo in cui queste aziende operano e competono sul mercato globale.

Qual è la situazione delle PMI Metalmeccaniche?

Le PMI del settore metalmeccanico sono il cuore pulsante dell’industria manifatturiera italiana. Queste aziende devono affrontare sfide crescenti: inflazione, aumento dei costi operativi (specialmente energetici), crescente competitività dei mercati esteri e margini operativi ridotti (in media inferiori al 10%). In questo contesto, la necessità di ridurre gli sprechi e ottimizzare i processi diventa cruciale.

Un sistema di monitoraggio della produzione moderno e interconnesso si rivela essenziale per superare queste sfide e mantenere la competitività. La mancanza di visibilità in tempo reale sullo stato dei macchinari, sui tempi di produzione e sull’efficienza complessiva degli impianti rappresenta un ostacolo significativo all’ottimizzazione dei processi produttivi.

L’adozione di soluzioni di IoT industriale si configura come la risposta più efficace a queste sfide. Soluzioni avanzate come le piattaforme Mative Cloud e Mative Synapsis Industrial Edge, specifiche per l'IoT e dotate di AI integrata, permettono di superare le barriere tecnologiche, offrendo alle PMI metalmeccaniche gli strumenti necessari per una vera rivoluzione digitale.

Identificazione e riduzione dei colli di bottiglia

Uno dei vantaggi più significativi offerti di un sistema IoT Industriale è la capacità di identificare rapidamente i colli di bottiglia nel processo produttivo. Attraverso l’analisi dei dati raccolti, la piattaforma di Mative psossono evidenziare le fasi che rallentano l’intero ciclo di produzione.

  • Mative Cloud: monitoraggio remoto, in Cloud, raggiungibile anche attraverso app monbile.
  • Mative Synapsis Industrial Edge: monitoraggio catena di produzione, facilitamento comunicazione tra i reparti, monitoraggio consumo materiale, HMI integrato.
  • Mative Synapsis ML: il main-core di Mative, un modulo basato su strumenti di Intelligenza Artificiale, disponibile su tutte le piattaforme Mative, integra AI Agent, RAG e Machine Learning;
  • Mative Synapsis Analysis: ETL, Grafici, Smart Reports e molto altro per una suite completa di software per l'analisi dati;

Queste piattaforme, intervenendo direttamente sui dati raccolti dalle macchine, permettono alle aziende di intervenire in modo mirato, implementando soluzioni specifiche per aumentare l’efficienza complessiva.

Monitoraggio real-time: la chiave per l’efficienza

Il monitoraggio della produzione in tempo reale è una delle opportunità principali derivanti dall’adozione di un sistema IoT industriale. La piattaforma Mative Cloud consente di raccogliere e analizzare dati provenienti da ogni fase del processo produttivo, fornendo informazioni cruciali su:

  • Stato operativo dei macchinari
  • Tempi di produzione
  • Efficienza delle singole fasi di lavorazione
  • Consumo energetico
  • Questa visibilità immediata permette ai manager di prendere decisioni informate e tempestive, riducendo i tempi di inattività e ottimizzando l’allocazione delle risorse.

Manutenzione predittiva e condizionale: come evitare i fermi macchina

La manutenzione predittiva e condizionale rappresenta un salto di qualità rispetto ai tradizionali approcci reattivi o preventivi.

Grazie a sistemi di IoT Industriale, le PMI metalmeccaniche possono monitorare costantemente lo stato di salute dei loro macchinari, identificando potenziali problemi prima che si trasformino in guasti. Questo approccio proattivo non solo riduce i tempi di fermo macchina non pianificati, ma ottimizza anche i costi di manutenzione, prolungando la vita utile degli impianti.

Ottimizzazione dei consumi energetici

In un’epoca in cui la sostenibilità e l’efficienza energetica sono diventate priorità assolute, l’IoT industriale offre strumenti preziosi per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

La piattaforma Mative permette di tracciare in dettaglio l’utilizzo di energia di ogni macchinario e processo, identificando eventuali aree di spreco e opportunità di risparmio. Questa visibilità granulare consente alle aziende di implementare strategie di efficientamento energetico mirate, riducendo i costi operativi e l’impatto ambientale.

Visibilità completa sulla produzione

Il monitoraggio in tempo reale rappresenta solo il primo passo verso una vera rivoluzione digitale nell’industria metalmeccanica. Per trasformare questa visibilità in un vantaggio competitivo concreto, le aziende necessitano di strumenti avanzati capaci di analizzare, interpretare e agire sui dati raccolti.

Progettata per rispondere alle sfide specifiche delle PMI metalmeccaniche, le Piattaforme Synapsis Industrial Edge e Mative Cloud integrano l’IoT industriale con potenti algoritmi di intelligenza artificiale, offrendo un ecosistema digitale completo per il monitoraggio della produzione e l’ottimizzazione dei processi produttivi.

La Piattaforma Mative Cloud non si limita a fornire dati in tempo reale, ma li trasforma in preziosi insights che supportano le necessità informative delle aziende.

Quali sono le funzionalità chiave delle piattaforme Mative?

Le piattaforme di Mative, Mative Cloud e Mative Synapsis Industrial Edge, offrono una suite completa di funzionalità progettate specificamente per le esigenze dell’industria metalmeccanica:

  • Dashboard Personalizzabili: Visualizzazioni intuitive dei KPI più rilevanti per il monitoraggio impianti industriali.

  • Analisi Avanzate: strumenti di analisi dei dati per identificare trend e opportunità di miglioramento.

  • Alerting Intelligente: notifiche in tempo reale per anomalie o situazioni critiche.

  • Integrazione IoT: connessione semplificata di macchinari nuovi e legacy alla piattaforma digitale.

  • Efficientamento delle PMI metalmeccaniche con Mative: casi reali

  • L’adozione dell’IoT industriale attraverso le piattaforme Mative non è solo una questione di tecnologia, ma di trasformazione aziendale. Le PMI metalmeccaniche che hanno intrapreso questo percorso hanno registrato risultati significativi:

    • Riduzione dei tempi di fermo macchina fino al 30%
    • Aumento dell’efficienza produttiva del 15-20%
    • Ottimizzazione dei consumi energetici con risparmi fino al 25%
    • Miglioramento della qualità del prodotto e riduzione degli scarti
    • Questi risultati si traducono in un vantaggio competitivo tangibile, permettendo alle aziende di rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato e di offrire prodotti di qualità superiore a costi più contenuti.

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Decreto attuativo Transizione 5.0

· 3 minuti di lettura
Rossella Guerriero
Tender & Administrative Officer

L’Industria 5.0 rappresenta un passo avanti fondamentale per le imprese, superando i limiti dell’automazione e dell’interconnessione per abbracciare una visione umanocentrica e sostenibile. Ora sono disponibili online tutte le normative per accedere agli incentivi! Con il recente decreto attuativo del Piano Transizione 5.0, le aziende italiane dispongono ora di un quadro normativo chiaro per accedere a incentivi fiscali e supporti economici mirati a favorire l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili.

Il decreto attuativo Industria 5.0: quali sono le novità?

Dopo mesi di attesa, è stato pubblicato il testo integrale e definitivo del Piano Transizione 5.0. Il decreto, come illustrato nell’articolo di Innovation Post, conferma due principali novità: l’ampliamento delle figure dei certificatori e l’ampliamento delle esclusioni dal divieto generale relativo al regolamento DNSH.

È stato eliminato, però, il comma che prevedeva la cumulabilità generale con altri finanziamenti dell’UE, mentre resta invariata la possibilità di cumulare la misura con altri incentivi finanziati con risorse nazionali, eccezione fatta per il credito d’imposta ZES e Transizione 4.0.

Synapsis ML di Mative: ottimizzazione e analisi dei Dati con l’Intelligenza Artificiale

Nel contesto dell’Industria 5.0, Mative ha sviluppato gli Synapsis ML con strumenti di intelligenza artificiale integrati, per trasformare l’analisi dei dati aziendali in informazioni fruibili e intuitive per prendere decisioni strategiche. Queste statistiche intelligenti offrono una visione completa e in tempo reale delle operazioni aziendali, permettendo alle imprese di monitorare e ottimizzare i loro processi produttivi e di consumo energetico. Inoltre, per quanto riguarda la documentazione prevista dal piano 5.0, abilitano i certificatori alla compilazione delle certificazioni ex ante ed ex post per dimostrare l’efficientamento della produzione ed energetico.

Grazie a una sofisticata piattaforma di raccolta e analisi dei dati, gli Synapsis ML non solo aiuta a identificare inefficienze, ma fornisce anche raccomandazioni su come migliorare le performance aziendali.

Utilizzando una combinazione di sensori IoT e algoritmi di Intelligenza Artificiale, questo strumento è in grado di raccogliere una vasta gamma di dati, dal consumo energetico alla manutenzione predittiva. In questo modo, le aziende possono prendere decisioni informate basate su dati accurati e tempestivi, migliorando non solo l’efficienza operativa ma anche la sostenibilità ambientale.

Mative: Il Partner Ideale per la Transizione Digitale ed Energetica

Mative si propone come soluzione ideale per le aziende che desiderano affrontare la sfida della Transizione 5.0. Dal design iniziale alla realizzazione e implementazione delle soluzioni, Mative offre un supporto completo, garantendo che ogni progetto risponda ai requisiti normativi e alle esigenze specifiche del cliente.

In particolare, Mative è in grado di aiutare le aziende a soddisfare i criteri necessari per accedere ai crediti d’imposta previsti dal nuovo decreto, fornendo soluzioni che garantiscono una riduzione significativa dei consumi energetici. Inoltre, con l’adozione di Synapsis ML, le aziende possono non solo monitorare i propri progressi ma anche dimostrare in modo documentato le migliorie ottenute, un elemento chiave per la rendicontazione e l’accesso agli incentivi.

Vuoi saperne di più su come Mative può aiutarti a ottenere i benefici previsti dall’Industria 5.0? Contattaci oggi stesso!

Industrial IoT e soluzioni Mative

· 3 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Digitalizzazione ed IoT nell'era Smart Industry

  • Trasformazione digitale nei processi produttivi: la digitalizzazione sta rivoluzionando i processi produttivi nell'era Smart Industry, consentendo alle aziende di interconnettere macchinari, sensori e sistemi gestionali. Questa interconnessione crea un flusso di dati continuo e in tempo reale che può essere utilizzato per ottimizzare l'efficienza operativa e migliorare la produzione. Ogni macchina e asset diventa parte di una rete intelligente, capace di autogestirsi e di rispondere alle mutevoli condizioni di mercato.

  • IoT per l'efficienza operativa: l'Internet of Things (IoT) svolge un ruolo centrale nella Smart Industry, permettendo la raccolta di dati dai dispositivi connessi in tempo reale. I sensori installati sulle macchine e sugli impianti forniscono informazioni cruciali per monitorare le performance, individuare guasti imminenti e ottimizzare il ciclo produttivo. Questo approccio riduce i tempi di inattività, garantendo una maggiore efficienza e una manutenzione tempestiva.

  • Integrazione e innovazione: la digitalizzazione combinata con l'IoT facilita l'implementazione di nuove tecnologie e servizi personalizzati. Le aziende possono integrare i loro sistemi produttivi con piattaforme cloud e soluzioni di intelligenza artificiale, permettendo l'automazione e il controllo remoto delle operazioni. Questo rappresenta un'evoluzione continua, capace di adattarsi a nuove esigenze di mercato e di favorire una crescita competitiva.

Le soluzioni di Mative per l'Industrial IoT

  • Mative Cloud per Smart Industry: Mative è in grado di gestire nuovi dispositivi, curarne il ciclo di vita, ricevere e memorizzare dati da dispositivi telematici e sensori nel Cloud, eseguire comandi remoti e aggiornamenti firmware over-the-air (FOTA), analizzare i dati dei dispositivi e creare regole per avvisi intelligenti. Le funzionalità di connettività e di elaborazione dei dati di Mative sfruttano protocolli diffusi come MQTT e possono integrarsi facilmente con i sistemi di gestione dei dati e i database più popolari, integrandosi perfettamente nel tuo backend esistente.

  • Implementazione dell'Industrial IoT: Mative Cloud è una piattaforma IoT aziendale ampiamente utilizzata come soluzione IoT industriale (IIoT), funzionando come gestore di applicazioni cloud per impianti di produzione industriale connessi. Una caratteristica chiave di Mative è la sua indipendenza dall'hardware e dai mezzi di trasporto, che consente una facile integrazione con una vasta gamma di sensori, controller, macchine e gateway di dispositivi, supportando qualsiasi infrastruttura industriale esistente. La piattaforma Mative Cloud offre una soluzione IIoT completa e integrata: gestiamo protocolli ModBus, OPC UA, Can Open e integrazioni con impianti PLC.

  • Sviluppo e integrazione: le API di Mative semplificano l'integrazione e i compiti DevOps, consentendo di assemblare rapidamente soluzioni IoT end-to-end per l'automazione dei sistemi industriali, la manutenzione predittiva e il monitoraggio remoto. Mative dispone anche di uno strumento di dashboard web intuitivo per configurare widget di visualizzazione dei dati che eseguono routine di monitoraggio della produzione. Le recenti innovazioni come l'IIoT, il Big Data e l'IA sono pronte ad autonomizzare le fabbriche utilizzando robot industriali e dispositivi intelligenti. La piattaforma Mative Cloud è in prima linea nel rendere le fabbriche autonome una realtà.

IA: Inference

· 2 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

L'AI Inference (o inferenza dell'AI) è il processo attraverso cui un modello di intelligenza artificiale applica ciò che ha imparato durante l'addestramento per fare previsioni, classificazioni o prendere decisioni basate su nuovi dati in ingresso.


Come funziona l'AI Inference?

  1. Modello Addestrato: Un modello di AI viene addestrato su un dataset. Durante l'addestramento, apprende schemi e relazioni dai dati.
  2. Inferenza: Una volta addestrato, il modello viene utilizzato per fare previsioni su dati mai visti prima. Questo è il processo di inferenza.

Esempio:

  • Un modello di visione artificiale addestrato a riconoscere le immagini di gatti (fase di addestramento) riceve una nuova immagine e determina se contiene un gatto o meno (fase di inferenza).

Caratteristiche principali dell'AI Inference

  • Efficienza: Deve essere rapida e ottimizzata per funzionare in tempo reale o con risorse limitate.
  • Deployment: L'inferenza spesso avviene su dispositivi edge (come smartphone o sensori IoT) o in ambienti cloud.
  • Ottimizzazione: Gli sviluppatori spesso riducono le dimensioni del modello o utilizzano tecniche come la quantizzazione per migliorare le prestazioni durante l'inferenza.

AI Inference vs Training

AspettoTrainingInference
ObiettivoAddestrare il modello con dati etichettati.Usare il modello per fare previsioni.
ComplessitàRichiede molte risorse computazionali (GPU/TPU, dataset).Generalmente meno complesso e più leggero.
TempiPuò richiedere ore o giorni.Avviene in millisecondi o secondi.
AmbienteAvviene in ambienti controllati (es. data center).Può avvenire in cloud, edge, o dispositivi locali.

Applicazioni comuni di AI Inference

  1. Riconoscimento vocale: Gli assistenti virtuali come Alexa usano l'inferenza per convertire la voce in testo e rispondere.
  2. Visione artificiale: Sistemi di videosorveglianza o auto a guida autonoma analizzano le immagini in tempo reale.
  3. Raccomandazioni personalizzate: Netflix o Amazon suggeriscono contenuti basati su ciò che hai visto o acquistato.
  4. Traduzione linguistica: Servizi come Google Translate elaborano input linguistici per generare traduzioni immediate.

Differenze tra AI, ML, LLM e Generative AI

· 5 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Ecco una panoramica delle differenze tra AI, ML, LLM e Generative AI:


1. AI (Artificial Intelligence)

L'Intelligenza Artificiale è il campo più generale che si occupa di creare macchine o sistemi che possano simulare l'intelligenza umana. Comprende qualsiasi tecnologia o metodo che consente a un sistema di svolgere compiti che normalmente richiedono intelligenza umana, come il ragionamento, il riconoscimento del linguaggio naturale, la pianificazione e il problem-solving.

Esempi di AI:

  • Sistemi di raccomandazione (es. Netflix, Amazon).
  • Assistenze virtuali come Siri e Alexa.
  • Sistemi di guida autonoma.

2. ML (Machine Learning)

Il Machine Learning è un sottoinsieme dell'AI che si concentra sull'uso di algoritmi per permettere alle macchine di apprendere dai dati senza essere programmate esplicitamente.
Gli algoritmi ML analizzano i dati, identificano schemi e migliorano le loro prestazioni nel tempo.

Tipi principali di ML:

  • Apprendimento non supervisionato: L'algoritmo viene addestrato su dati etichettati (es. classificazione delle email come spam o no). Esistono due tipi di analisi che possono individuare schemi e relazioni nei dati senza bisogno di training o interventi umani: il rilevamento delle anomalie e il rilevamento degli outlier.
    • Rilevamento delle anomalie (Anomaly Detection): questo approccio richiede dati in serie temporale. Costruisce un modello probabilistico che monitora in modo continuativo i dati per identificare eventi insoliti nel momento in cui si verificano. Il modello si evolve nel tempo e può fornire indicazioni utili per prevedere comportamenti futuri.
    • Rilevamento degli outlier (Outlier Detection): a differenza del rilevamento delle anomalie, questa tecnica non richiede dati in serie temporale. Si tratta di un tipo di analisi dei dati che identifica i punti insoliti in un insieme di dati, valutando la vicinanza di ogni punto agli altri e la densità del gruppo di punti attorno ad esso. Questa analisi non è continua: produce una copia dell'insieme di dati, in cui ogni punto viene annotato con un punteggio di outlier, che indica quanto quel punto sia diverso rispetto agli altri.
  • Apprendimento supervisionato: Il Machine Learning supervisionato utilizza set di dati di training per costruire modelli predittivi. Le tecniche principali sono la classificazione e la regressione. In entrambe le tecniche di machine learning supervisionato, il risultato è un insieme di dati in cui ogni punto viene arricchito con una previsione e un modello addestrato. Questo modello può quindi essere applicato a nuovi dati per fare ulteriori previsioni.
    • Classificazione: questo tipo di analisi apprende le relazioni tra i dati per prevedere valori discreti o categorici. Ad esempio, può essere utilizzato per stabilire se una richiesta DNS provenga da un dominio dannoso o innocuo.
    • Regressione: questo metodo si concentra sulla previsione di valori numerici continui. Un esempio tipico è la stima del tempo di risposta per una richiesta web, basata sui dati storici disponibili.
  • Apprendimento per rinforzo: Il sistema apprende tramite prove ed errori (es. robotica, giochi).

Esempi di ML:

  • Rilevamento anomalie.
  • Analisi predittiva.
  • Riconoscimento delle immagini.
  • Previsioni meteo.
  • Rilevamento delle frodi.

3. LLM (Large Language Models)

I Large Language Models sono una categoria specifica di modelli di AI addestrati su grandi quantità di dati testuali per comprendere, generare e interagire in linguaggio naturale. Questi modelli utilizzano architetture di deep learning, come i Transformers (es. GPT, BERT), per analizzare il contesto e generare risposte.

Caratteristiche di LLM:

  • Addestrati su miliardi di parametri e dataset enormi.
  • In grado di comprendere sfumature linguistiche complesse e rispondere in modo realistico.
  • Adatti a una varietà di applicazioni, come la scrittura creativa, il servizio clienti e l'analisi testuale.

Esempi di LLM:

  • GPT (come ChatGPT).
  • BERT.
  • LaMDA.

4. Generative AI

La Generative AI è un ramo specifico dell'AI che si concentra sulla creazione di contenuti originali, come immagini, testi, musica o video. Si basa su modelli di deep learning, tra cui GANs (Generative Adversarial Networks) e modelli basati su transformer come GPT e DALL·E.

Caratteristiche principali:

  • Può creare contenuti completamente nuovi basati su input o prompt.
  • Usa dati di addestramento per comprendere i modelli sottostanti e generare output realistici.

Esempi di Generative AI:

  • Creazione di immagini (es. DALL·E, MidJourney).
  • Generazione di testi (es. ChatGPT).
  • Generazione di musica o voci sintetiche (es. Jukebox di OpenAI).

Differenze principali:

TermineCampoDescrizioneEsempio
AIGeneraleSimula l'intelligenza umana per compiti complessi.Siri, sistemi autonomi
MLSottoinsieme di AISi focalizza sull'apprendimento dai dati per migliorare le prestazioni.Rilevamento frodi, clustering
LLMSpecializzazione in NLPModelli avanzati per comprendere e generare linguaggio naturale.GPT, BERT
Generative AICreazione di contenuti originaliGenera contenuti nuovi come testi, immagini, video o musica.DALL·E, ChatGPT, MidJourney

Guida ai Bonus Industria 4.0

· 4 minuti di lettura
Mative CEO & Founder

Gli investimenti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in ottica Transizione/Industria 4.0 e gli acquisti di beni immateriali connessi (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) restano agevolati fino al 31 dicembre 2025 e, a determinate condizioni, fino al 30 giugno 2026.

Gli incentivi sono rivolti a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da natura giuridica, settore economico, dimensione, regime contabile e sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Agevolazioni per beni materiali 4.0

Gli incentivi per gli investimenti in beni materiali nuovi, secondo il modello “Industria 4.0” (allegato A alla legge 232/2016), sono concedibili fino al 2025. Possono accedervi tutte le imprese sane residenti in Italia, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto versamento dei contributi ai lavoratori.

Per investimenti fino al 31 dicembre 2025 (o fino al 30 giugno 2026, se entro il 31 dicembre 2025 l’ordine risulti accettato e siano stati pagati acconti per il 20%):

  • 20% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni,
  • 10%, per la quota di investimenti oltre i 2,5 e fino a 10 milioni,
  • 5%, per la quota oltre i 10 milioni e fino al limite di 20 milioni.

Agevolazioni per beni immateriali connessi

Prolungamento di tre anni con progressiva riduzione del bonus per gli investimenti in beni immateriali connessi a quelli in beni materiali Industria 4.0 (allegato B alla legge 232/2016): software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni e servizi di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.

Il credito d’imposta 2023-2025 scende ogni anno di cinque punti percentuali:

  • 20% per investimenti fino al 31 dicembre 2023 (o 30 giugno 2024, se entro il 2023 l’ordine risulti accettato e pagati acconti per il 20%);
  • 15% per investimenti fino al 31 dicembre 2024 (o 30 giugno 2025, se entro il 2024 l’ordine risulti accettato e pagati acconti per il 20%);
  • 10% per investimenti fino al 31 dicembre 2025 (o 30 giugno 2026, se entro il 2025 l’ordine risulti accettato e pagati acconti per il 20%).

Calendario Bonus Industria 4.0

Di seguito il dettaglio delle misure e degli incentivi previsti.

Investimenti in beni materiali

PeriodoCredito
Dal'1/1 al 31/12/2022 fino al 30/11/2023 con prenotazione entro il 31/12/2022- 40% fino a 2,5 mln, - 20% tra 2,5 e 10 mln, - 10% oltre 10 e fino a 20 mln
Dall’1/1/2023 al 31/12/2025 fino al 30/6/2026 con prenotazione entro 31/12/2025- 20% fino a 2,5 mln, - 10% tra 2,5 e 10 mln, - 5% oltre 10 e fino a 20 mln, 5% tra 10 e 50 mln per investimenti PNRR.

Il credito d’imposta è riconosciuto per investimenti fino al 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 l’ordine risulti accettato e sia avvenuto il pagamento di acconti pari al 20% del costo di acquisizione.

Investimenti in beni immateriali tecnologicamente avanzati

PeriodoCredito
Dall’1/1/2023 al 31/12/2023 fino al 30/6/2024 con prenotazione entro 31/12/202320% fino a 1 milione di euro
Dall’1/1 al 31/12/2024 fino al 30/6/2025 con prenotazione entro 31/12/202415% fino a 1 milione di euro
Dall’1/1 al 31/12/2025 fino al 30/6/2026 con prenotazione entro 31/12/202510% fino a 1 milione di euro

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