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4 post etichettati con "Incentivi e bandi"

Incentivi e bandi italiani per investimenti digitali ed energetici: crediti Industria 4.0 e 5.0, bandi e voucher.

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Investimenti Sostenibili 4.0 bando: come l'IoT trasforma il 75% di finanziamento in risparmi misurabili

· 10 minuti di lettura
Gianmaria Meriano
CEO e fondatore di Mative
Investimenti Sostenibili 4.0 bando: come l'IoT trasforma il 75% di finanziamento in risparmi misurabili

Il bando Investimenti Sostenibili 4.0, che apre il 6 ottobre 2026, finanzia fino al 75% dei costi ammissibili per le PMI del Sud Italia (35% a fondo perduto e 40% come prestito a tasso zero) per progetti che combinano tecnologie Industria 4.0 con un risparmio energetico annuo di almeno il 5%. Poiché le tecnologie abilitanti 4.0 devono essere preponderanti (oltre il 50% dei costi ammissibili) e il risparmio va documentato, lo strato IoT di sensori, gateway, cloud e analisi è il cuore della domanda.

Agevolazioni a fondo perduto da Settembre 2025

· 5 minuti di lettura
Gianmaria Meriano
CEO e fondatore di Mative
Banconote e monete in euro che rappresentano bandi e agevolazioni per le imprese

A settembre 2025 le imprese italiane possono chiedere due agevolazioni con cui finanziare tecnologie e servizi Mative: il bando LogIN Business del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (1–15 settembre), da 157 milioni di euro del PNRR per la transizione digitale di trasporto merci e logistica, e il voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica (16–30 settembre) per le MPMI delle province di Avellino e Benevento. Il voucher copre il 70% delle spese ammissibili, fino a 5.000 euro per impresa.

Decreto attuativo Transizione 5.0

· 5 minuti di lettura
Gianmaria Meriano
CEO e fondatore di Mative
Illustrazione isometrica di un impianto industriale connesso con serbatoi, tubazioni, server e grafici

Il decreto attuativo del Piano Transizione 5.0 dà alle aziende italiane un quadro normativo chiaro per accedere agli incentivi fiscali per le tecnologie innovative e sostenibili. Amplia le figure dei certificatori e le esclusioni dal divieto generale DNSH, elimina la cumulabilità generale con altri finanziamenti UE e mantiene quella con gli incentivi nazionali, tranne il credito d’imposta ZES e Transizione 4.0. Synapsis ML di Mative raccoglie e analizza i dati di produzione ed energia che i certificatori possono usare per le certificazioni ex ante ed ex post.

Guida ai Bonus Industria 4.0

· 6 minuti di lettura
Gianmaria Meriano
CEO e fondatore di Mative
Linea di produzione automatizzata che assembla un telaio bianco per finestre in fabbrica

I bonus Industria 4.0 sono crediti d’imposta per le imprese residenti in Italia che investono in beni materiali 4.0 nuovi (allegato A alla legge 232/2016) e in beni immateriali connessi come software, piattaforme e servizi di cloud computing (allegato B). Per investimenti fino al 31 dicembre 2025 i beni materiali danno diritto al 20% del costo fino a 2,5 milioni, al 10% tra 2,5 e 10 milioni e al 5% tra 10 e 20 milioni, mentre i beni immateriali connessi al 10%. Il termine slitta al 30 giugno 2026 se entro il 31 dicembre 2025 l’ordine risulta accettato e sono stati pagati acconti per il 20%.